Le storie

Iole

44 anni, diagnosi a 40

Prima di ammalarmi non avrei mai creduto che fosse possibile svegliarmi una mattina, fare le valigie e partire. Ora, invece, non mi faccio più fermare dai dettagli, anche se per arrivare a questo punto mi ci è voluto del tempo. È stato molto difficile accettare che il mio seno venisse menomato.

Dopo l’operazione, che ha comportato anche l’asportazione del capezzolo, ero diventata infelice e insicura. Sentivo di aver perso la femminilità e con essa l’intimità con il mio fidanzato. Ho deciso di decorare la mia cicatrice, nonostante la ginecologa fosse contraria. Mi sono fatta disegnare sul seno una rosa, accompagnata dalla scritta “life”, per ricordarmi ogni giorno che la vita è bella. Sto molto meglio adesso e ho riconquistato la fiducia in me stessa.


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Date: aprile 20, 2018
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